Un tuffo nel mare del mio lutto
Nuotavo.
Le onde erano alte, improvvisamente la costa mi fu lontana, e sotto i miei piedi c’era il vuoto.
Il cielo si era riempito di nuvoloni grigi e poi improvvisamente l’acqua entratami negli occhi mi aveva impedito la vista.
Si era spinta dentro alle orecchie impedendomi di sentire, e dentro alla bocca, nel naso e nei polmoni che avevano iniziato a bruciare.

