La lettrice di poesie
Non faceva altro che aggiungere aggettivi, prolungando la frase affinché il cervello non si protendesse in uno sforzo neuronale.
L’effetto elastico dei miei neuroni mi appariva così comprensibile, abituato com’era ad un linguaggio puro, senza fronzoli.
Per loro la singola parola aveva più significato se Continua a leggere

