Le Ragioni del Vuoto

Le ragioni del Vuoto

Fin da piccola mi hanno insegnato cosa era giusto dire in ogni circostanza, come comportarmi, come rendere soddisfatti gli altri, come fare quello che, secondo la loro educazione, era la cosa giusta.

“Impara a far da conto, a leggere e scrivere, a parlare, a portar rispetto e a nascondere le tue emozioni perché queste potrebbero non essere concordanti con quello che gli altri si aspettano da te.”

In questo mondo così scientifico, l’uomo ha acquisito certamente più conoscenze legate alla logica.. ma del suo sentire, del suo intuito, cosa ne è stato?

Osservo me stessa e mi accorgo, con non poca sofferenza, di quanto sia difficile e contrastante per me far comprendere ciò che anima il mio cuore.

Ho avuto verso la conoscenza e la logica dapprima un rifiuto, poi un attrazione perché mi avevano fatto credere che da lì avrei raggiunto la comprensione. Avrei trovato risposta a molte domande come, ad esempio, perché molti uomini spesso non sono in aderenza con quello che sentono dentro.

Arriviamo a perdere noi stessi per compiacere le altrui esigenze. Se tutti agiamo secondo uno standard allora possiamo rassicurare chi non ha avuto il coraggio di seguire il proprio cuore.

Per migliaia di domande ho cercato per anni le risposte attraverso la lettura di libri di ogni natura, partecipando a seminari di ogni sorta, incontri di terapia e workshop formativi. Ma nulla. La teoria mi portava sempre la stessa risposta: ci vuole coraggio.

E mi dicevo che, sì, il coraggio sta nel voler cambiare ciò che non piace. Ma mi sbagliavo ancora. Il coraggio, il vero coraggio, sta nel lasciar andare tutte le sicurezze che la mente, attraverso la sua ragione, cerca di fissare perché possa sentirsi al sicuro.

In questa eterna lotta tra mente e cuore, oggi si dà sempre più maggiore spinta alla mente, perché dà l’illusoria garanzia e sicurezza.

“Ma cosa emoziona di più?”

“Cosa rende felice ognuno di noi?”

Non esiste una verità assoluta. Non esiste una ragione che possa essere utile a tutti.

“A cosa serve leggere e studiare e provare ad applicare una qualsiasi teoria se non la si sente vibrare dentro di sé?”

La mia voce interiore mi sussurra in ogni istante la verità, la mia verità, e ogni giorno cozza con la verità altrui, cozza con la ragione che urla la sua verità fatta di morale ed etica esterna a me stessa.

Cerchiamo fuori allontanandoci dalla verità. Cerchiamo all’esterno perché andare all’interno di noi stessi può essere pericoloso, perché ci metterebbe di fronte ad una realtà completamente diversa da quella che abbiamo sposato fin da piccoli e su cui abbiamo messo le basi della nostra stabilità. Ma a volte è necessario farlo. E’ necessario allontanarsi dalla propria terra di origine per capire cosa è importante tenere e cosa è superfluo perché portatore solo di ricordi rassicuranti.

L ’evoluzione di questo millennio ci ha resi certamente più portatori di sapere ma ci ha sicuramente allontanato dal sentire, dalla capacità di ascoltare quella voce sottile e delicata che ci indica qual’è la strada giusta per noi, qual’è il nostro vero talento, qual’è il vero motivo per cui ognuno di noi è qui in questo preciso momento e luogo.

Attribuiamo tutto al senso di giusto e corretto, al caso o all’adeguarsi al mondo.

“Ma dove è finito il mio personalissimo mondo?”

“Dove sono io, Ester, in questo mondo?”

Non sento possibile che la mia vita sia tutta qui, all’adeguarmi ad un lavoro perché ne ho bisogno. Al cercare di riempire spazi di vuoto perché il vuoto ed il silenzio mi fanno paura. Non sento possibile che la mia vita non possa avere un senso se non ho costruito una famiglia. Non sento possibile che io sia qui a riempire spazi temporali e terreni, in attesa di chissà quale avventura mi riserverà domani la vita.

Io scelgo di ascoltare la mia voce. Io scelgo di abbandonarmi a me stessa, al mio sentire. Io scelgo di non arrendermi alla logica sociale e di non farmi sopraffare dal senso di giusto e saggio delle persone che mi circondano. Io scelgo di “arrendermi” dolcemente al mio sentire, consapevole di non essere compresa, ma è la mia scelta.  E quando smetto di opporre resistenza che tutto fluisce dolcemente verso il mio vero percorso.

Ognuno di noi è qui per lasciare il suo segno attraverso il suo talento. Ma potrà scoprirlo solo se torna ad ascoltare quella voce, dolce e delicata, che gli sussurra la Verità.

 

Ascolto consigliato durante l’articolo, clicca qui > Whitney Houston – Try It On My Own

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